SOLAR POWER 24 commercio batterie al litio per accumulo fotovoltaico

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SOLAR POWER 24
L'ACCUMULO FOTOVOLTAICO AL LITIO A CONDIZIONI ACCESSIBILI
con tempi di ritorno dell'investimento inferiori ai 10 anni
Con la pubblicazione, in data 20 novembre 2014, della   Delibera 574-14  da parte dell'autorità per l'energia elettrica e  il gas ( AEEG ) viene finalmente  fornito un fondamentale quadro normativo sull'accumulo in impianti fotovoltaici.  Si tratta di un significativo passo avanti per i soggetti produttori che hanno installato un impianto fotovoltaico, perchè consente di aumentare l'autoconsumo, ossia la quota di energia prodotta dall'impianto e utilizzata dalle utenze ad esso collegate, senza ricorrere ai prelievi da rete elettrica.  L'accumulo consente di immagazzinare parte dell'energia che viene prodotta e non utilizzata di giorno, mentre l'impianto sta producendo, per essere ceduta alle utenze quando l'impianto non produce, ad esempio alla sera o di notte.
La citata delibera consente l'installazione degli accumuli anche in impianti incentivati con il Conto Energia (è escluso solo il Primo per motivi tecnici) oppure in impianti esistenti gestiti in regime di Scambio Sul Posto (SSP) o Ritiro Dedicato (RID)

I sistemi di accumulo possono essere di vari tipi diversi, ma quello piu' utilizzato e praticamente l'unico a livello di impianti residenziali di piccola taglia è l'accumulo elettrochimico tramite serie di batterie industriali, basate sostanzialmente su 2  tipi di tecnologia: piombo-acido  e  ioni di litio.
Sul mercato esistono diverse soluzioni basate su batterie al piombo-acido in diverse tipologie (AGM, VRLA, GEL, OPZV) indicate come espressamente adatte per accumulo in impianti fotovoltaici. SCONSIGLIAMO nella maniera piu' assoluta l'adozione di accumuli basati su queste tecnologie perchè hanno una serie di prestazioni nettamente inferiori alle  batterie agli ioni di litio, a parità di capacità di accumulo nominale. Presto metteremo a disposizione un documento che ne spiegherà le principali differenze.
Le batterie ricaricabili agli ioni di litio sono diffusissime nell'uso quotidiano perchè utilizzate per fornire energia a telefoni cellulari, dispositivi portatili, etc. Sono di diversi tipi e hanno tutte prestazioni decisamente superiori alle batterie al piombo-acido, per durata ed energia utile accumulabile con pesi e ingombri inferiori. All'interno della grande famiglia degli "accumulatori agli ioni di litio" spiccano le batterie al litio-ferro-fosfato (LiFePo4).
Nel presente sito, vogliamo proporvi  impianti basati su un particolare tipo di batterie al litio ferro fosfato: prodotte dalla Winston hanno il materiale del catodo rivestito di ittrio, una terra rara che ne aumenta durata  e stabilità di funzionamento, quindi sicurezza. Tali accumulatori vengono gestiti da inverter (caricabatterie) prodotti dalla Studer Innotec, che sono completamente modificabili nei loro parametri di funzionamento. Possono quindi essere configurabili  per l'utilizzo sia in impianti monofase che trifase e adattabili in base alle proprie esigenze. Le soluzioni di accumulo che proponiamo, sono fin da subito disponibili.  Potrete così verificare la loro netta convenienza, come durata e come costo effettivo rapportato all'energia immagazzinata.
I nostri impianti di accumulo possono essere installati anche in impianti fotovoltaici esistenti e, a differenza di altre proposte offerte sul mercato, non  prevedono l'adozione di accumulatori al litio con taglie standardizzate non modificabili e non obbligano all'installazione di pannelli aggiuntivi per poter funzionare. Ma possono essere dimensionati, sulla base dei consumi annuali oppure sulla base del proprio budget di spesa, tramite questa GUIDA AL DIMENSIONAMENTO (con relative istrjuzioni), appositamente preparata. Con poche modifiche, saranno sempre possibili futuri ampiamenti agli impianti di accumulo installati.
 
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